mercoledì 26 giugno 2019

La Buca delle Fate

Buca delle fate


Approfittando di una giornata soleggiata e non troppo calda di fine marzo, abbiamo deciso di esplorare un luogo da tutti conosciuto per la sua abbondanza di panorami mozzafiato, mare cristallino e calette fantastiche: il golfo di Baratti. Oltre a una Necropoli immensa ed una Acropoli da non perdere, questo golfo è ricco di sentieri. Il percorso che attraversa l'intero promontorio di Piombino è un grande anello che collega Cala Moresca (vicino Piombino) al Golfo di Baratti. La via che costeggia il mare si chiama Via dei Cavalleggeri, è possibile poi percorrere una via più interna, Via del Crinale, per tornare al punto di partenza. Il percorso intero è di circa 16 km, una passeggiata quindi lunga, non eccessivamente faticosa, ma intensa.
La parte da noi percorsa prevedeva come punto di partenza il Golfo di Baratti per terminare alla strepitosa Buca delle Fate. Da qui, infatti, deviando la Via dei Cavalleggeri, abbiamo attraversato la via 301 che conduce al Reciso, parcheggio gratuito e non custodito.
Inutile dire che l'intero percorso regala scorci bellissimi e scogliere a picco sul mare turchese. La buca delle Fate, poi, rimane da sempre la nostra preferita. Trattandosi di scogli, non pensate di potervi fermare con ombrellone e sdraio (anche se qualcuno lo fa), sicuramente però merita fare un bagno con pinne e maschera o semplicemente ammirare il profilo dell'Isola d'Elba. 
Un tratto di costa, questo, che merita di essere visitato, ammirato e fotografato.






mercoledì 20 febbraio 2019

San Galgano



La strada non è delle migliori, curve, curve e ancora curve, ma lo spettacolo che vi si presenterà davanti meriterà sicuramente la fatica fatta per raggiungere questo posto incantato.
Immersa in un paesaggio rilassante e magico, nella località di San Galgano, a circa un'ora e mezza di macchina dal nostro Hotel Foresteria, è possibile visitare una abbazia con una grossa particolarità: è priva del tetto e del pavimento. Si tratta di uno dei luoghi, a parer nostro, più suggestivo della Toscana. 
Alle spalle della abbazia parte un sentiero: percorretelo e raggiungete l'Eremo di Monte Siepi. Al suo interno troverete la famosa "spada nella roccia".


mercoledì 6 febbraio 2019

                          Mille e una idea 

La Toscana è un luogo magico, ogni angolo riserva sorprese ed esistono posti incantati e incantevoli che meritano di essere condivisi e scoperti.
Ecco perchè abbiamo creato questo elenco: piccole ma utili indicazioni che vi porteranno fuori dai luoghi comuni.
Il punto di partenza è Volterra, il tempo medio di percorrenza un'ora, il mezzo consigliato la macchina.
I percorsi sono stati creati e visitati da noi, ma ritenetevi liberi di applicare variazioni, di aggiungere e togliere, di modificare.
Abitanti tutti della Val di Cecina e amanti delle escursioni, vogliamo condividere con voi la nostra passione: la Toscana.


          La Certosa e il Museo di Storia Naturale  


A due passi da Pisa si trova la Certosa di Calci, un bellissimo complesso monastico intriso di storia e di magia. Ex monastero di clausura costruito ai piedi del Monte Pisano, l'enorme struttura possiede al suo interno svariate cappelle affrescate, pavimenti geometrici e una vista panoramica su Pisa (da alcune finestre è possibile vedere il duomo e la Torre).
Le visite all'interno della Certosa sono guidate e partono all'incirca ogni ora; cercate di arrivare qualche minuto in anticipo, giusto il tempo di fare il biglietto e assicurarvi di riuscire ad entrare. La struttura è immensa e la guida, molto preparata e disponibile, ci ha condotti in questo splendido labirinto raccontandoci aneddoti e mostrandoci in maniera impeccabile quella che era al tempo la vita dei certosini.
All'ingresso e di conseguenza all'uscita, un affresco di un piccolo gatto attirerà sicuramente la vostra attenzione; trattasi del famoso gatto certosino, nome dato non a caso a questa particolare razza felina eletto compagno di vita dei monaci dediti alla preghiera e alla solitudine.
All'interno del monastero è possibile visitare anche il Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa, uno dei più antichi musei al mondo, luogo di grande interesse scientifico e storico.

sabato 3 novembre 2018



Siamo lieti di presentarVi il menù di Capodanno 2019.
Cibo, vino e grande musica vi attendono alla Foresteria.
Contatteci per conoscere tutti i dettagli.


martedì 5 giugno 2018

NOF4- VOLTERRA E IL MANICOMIO, UNA CITTA' NELLA CITTA'


TRA IL 1961 E IL 1972 UN UOMO INTERNATO NEL MANICOMIO DI VOLTERRA CHE PRENDERA' IL NOME DI NOF4 INCIDE UN LIBRO DIARIO DI PIETRA LUNGO I 180 METRI DEL REPARTO DOVE ERA RICOVERATO DIVERRA' LA PIU GRANDE OPERA DI ART BRUT DI TUTTI I TEMPI ANCORA OGGI LO STIAMO STUDIANDO ANCORA OGGI LE SUE INCISIONI E LE SUE PAROLE SONO UN MISTERO 

Visita al museo del manicomio "Lombroso" ed escursione all'area abbandonata del Poggio alle Croci con tappa al famoso diario di pietra di Nof4 dal 1° Maggio al 30 Settembre il Sabato alle ore 14,30 e la Domenica alle ore 10,00 
MESI DI LUGLIO E AGOSTO Pacchetto con camera doppia 2 notti con prima colazione a buffet e visita guidata  al prezzo totale di euro 170,00 
MESE DI SETTEMBRE Pacchetto con camera doppia 2 notti con prima colazione a buffet e visita guidata al prezzo totale di euro 150,00

Contattaci per info e prenotazioni o se interessati ad altre tipologie di camere

COPPA DEL MONDO XCE

COPPA DEL MONDO XCE 16 e 17 giugno 2018 Tutto pronto a Volterra Nel prossimo fine settimana di scena la seconda prova del circuito UCI, la gara nazionale di Short Track e, la domenica, la quarta prova del Campionato Giovanile di Società XCO

sabato 30 settembre 2017

Capodanno in Toscana: in campagna è più bello!

La Toscana è una di quelle regioni che racchiude tutto, ma davvero tutto, quello che può desiderare un turista: le città d'arte, certamente, ma anche una costa varia ed emozionante, montagne, foreste, parchi naturali e perfino paludi e lagune. Ma il nostro paesaggio preferito è quello della campagna, e quale zona più bella se non quella delle Colline Toscane? Questa ampia area comprende le famose Colline del Chianti, le Crete Senesi, le Colline Metallifere, i Tufi e ovviamente la stupenda zona delle balze di Volterra. Senza nulla togliere alle altre terre, proprio la zona tra Volterra e San Gimignano rappresenta uno dei paesaggi più riconoscibili della Toscana. Qui i colli coltivati si alternano a boschi e antichi borghi medievali, secondo uno schema visivo che sembra artificiale, da tanto è bello e perfetto. E in effetti un po' di mano dell'umo c'è, dato che la storica Accademia dei Georgofili di Firenze, nei secoli scorsi, ha dato direttive sul rispetto del paesaggio, delle quali ancora oggi traiamo i benefici. Se in estate qui fa un po' caldo, in inverno il clima è abbastanza mite e invoglia a visitare questi luoghi. Anche la cucina, ricca e saporita con piatti tradizionali di terra, ben si sposa ai mesi freddi e alle festività Natalizie! E allora avete capito la dritta: se non avete ancora programmi per capodanno, prenotate nella campagna Toscana! Sul sito Capodanno Offerte 2018 trovate tanti spunti per la Toscana: in agriturismo (guardate qui, c'è anche il nostro!), ma anche in hotel, e ci trovate anche un utilissimo elenco degli eventi. A proposito di eventi, da queste parti ne troverete tanti e dei più tradizionali. Se i mercatini di Natale, dal nord Europa, ormai sono "calati" anche qui, sappiate che troverete anche esposizioni di presepi e presepi viventi, che fanno parte di antichissime e vere tradizioni Toscane. Chiudiamo con gusto: cosa si mangia e cosa si beve da queste parti per capodanno? Come dicevamo, la tradizione culinaria ben si sposa ad una cena per il 31 dicembre: saporiti affettati, formaggi di pecora e crostini con i fegatini saranno un ottimo antipasto che precederà la pasta casalinga al ragù, meglio se di cinghiale. Il tutto, accompagnato da un filo di olio extravergine di oliva, che troverete "nuovo", spremuto da pochi giorni. Per secondo, bistecca alla fiorentina o cacciagione. E per il brindisi, lasciate stare lo champagne, qui i dolci Natalizi si accompagnano con l'ottimo Vin Santo!

lunedì 11 aprile 2016

Il Ponte del 25 Aprile immersi nella natura toscana di Volterra!

Il Ponte del 25 Aprile immersi nella natura toscana di Volterra!

Passate le brevi vacanze pasquali ci ritroviamo in ufficio in attesa di avere un altro momento di pausa.
Ed eccolo che arriva, vicino vicino con il Ponte del 25 aprile.

Per staccare finalmente la spina qualche giorno non c'è niente di meglio che respirare aria pulita, lontani dal traffico cittadino, vivendo, anche se per poco, a stretto contatto con la natura, ma a due passi a piedi da una delle più belle città toscane, Volterra!

Al Camping Le Balze tutto questo è possibile, perché non abbiamo piazzole definite, ma si può scegliere il proprio angolo vitale, la propria casa all'aperto; perché qui dominano il silenzio e la tranquillità; perché anche se lontani dal traffico e dal caos, si trovano pane fresco, brioche calde e tutto ciò che ci fa sentire a casa; e perché in soli 10 minuti si entra attraverso la Porta San Francesco all'interno delle mura medievali di Volterra, si raggiunge la meravigliosa Piazza dei Priori, ci si addentra nei vicoli descritti da Stephenie Meyer, si ammira l'antica Porta all'Arco, ci si affaccia sorpresi verso la Val di Cecina, verso la Costa degli etruschi, si sale verso la parte più alta della città, l'acropoli, visitando l'antica cisterna romana da poco riaperta al pubblico, si ridiscende verso Via Don Minzoni alla ricerca di uno dei più importanti Musei etruschi d'Italia e si torna poi verso il centro, verso l'anfiteatro romano, passando davanti a numerose botteghe di alabastro, dove antiche mani lavorano ancora questa bella pietra.

Quindi Volterra, città da scoprire anche in un breve weekend, città dove si lascia il cuore  e da cui si riparte già desiderosi di farvi ritorno.



Per ulteriori informazioni: Camping Le Balze - campinglebalze@hotmail.it - www.campinglebalze.it - +39 0 588 87880

martedì 15 settembre 2015

Sai Dov’è?

È spesso insieme a Volterra negli itinerari di viaggio di molti turisti che arrivano in Toscana e decidono di abbinare mare, storia e buona cucina.
È considerata da molti l’Ultimo Paradiso.
Fa parte dell’Arcipelago Toscano ma non è l’Isola d’Elba.

La foto è stata scattata a Pianosa lo scorso mese di agosto, durante un’escursione in bici insieme ad una guida ambientale. L’Isola fa parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano e ha delle norme di comportamento da rispettare. È raggiungibile direttamente in motonave da San Vincenzo e da Piombino con un’unica fermata a Marina di Campo. 

Ex colonia penale agricola, sull’Isola c’è un hotel ed un Bar-Foresteria gestito da una cooperativa sociale di detenuti del carcere di Porto Azzurro. Le 6 ore di sosta trascorse a Pianosa sono sufficienti per svolgere una delle attività proposte (passeggiata archeologica, giro in bici, snorkeling) e per un bagno a Cala Giovanna, l’unica spiaggia balneabile dell’Isola. Un’esperienza ambientalista e umana. 

martedì 8 settembre 2015

Dagli Etruschi La Tradizione Del Buon Vino

A settembre la Toscana profuma di mosto e si anima di feste legate all’uva e alla vendemmia. Le Strade del Vino accolgono turisti ed enoappassionati pronti a gustare vini famosi nel mondo: Bolgheri, Chianti, Brunello di Montalcino, Vernaccia di San Gimignano.  

Ma anche Volterra ed il suo Volterrano che abbiamo imparato a conoscere lo scorso maggio durante DiVini Etruschi, la manifestazione  che riunisce i vini delle 12 città della Dodecapoli: Volterra,  Arezzo, Bolsena, Cerveteri, Chiusi, Cortona, Orvieto, Perugia, Piombino, Tarquinia, Veio e Vulci.  
Territori dall’antica vocazione viticola, protagonisti di una storia millenaria che risale al VII secolo avanti Cristo e che continua a celebrare il vino in questa zona. Oggi al vino sono dedicate le sagre così come i banchetti raffigurati sui coperchi dei cinerari etruschi rinvenuti nel corso degli anni. 

Recupero di reperti, di tradizioni ma anche di passioni come quella per la vite che a Volterra, da coltura marginale che era diventata nel corso degli anni, è stata rimessa al centro delle attenzioni e del lavoro di alcuni produttori. I loro prodotti, così come il resto della gastronomia, possono essere degustati presso il ristorante interno alla Foresteria. 

From The Etruscan Tradition Of Good Wine

In September Tuscany smells of grape must and is alive with festivals related to grapes and the grape harvest. The Wine Route welcomes tourists and wine enthusiasts ready to taste wines famous around the world: Bolgheri, Chianti, Brunello di Montalcino, Vernaccia di San Gimignano.  

But also in Volterra and its Volterrano which we learned about last May during DiVini Etruscans, the event that brings together the wines of 12 cities of the Dodecapoli: Volterra, Arezzo, Bolsena, Cerveteri, Chiusi, Cortona, Orvieto, Perugia, Piombino, Tarquinia, Veio and Vulci.  

Ancient viticultural areas, protagonists in a long history that dates back to the seventh century BC and continues to celebrate the wine in this area. Nowadays festivals are dedicated to wine like the banquets depicted on the lids of Etruscan urns unearthed over the years. 

The recovery of artifacts, of traditions but also of passions like that of the vine, which in Volterra had become over the years a marginal crop have been put back to the center of attention and the work of some producers. Their products, just as the rest of the food, can be tasted in the restaurants inside the Foresteria. 

venerdì 21 agosto 2015

Volterra, Un Altro Pezzo Di Storia

I ritrovamenti del luglio scorso nei pressi del cimitero hanno aperto una nuova pagina nella storia di Volterra: una realtà dimenticata, magari confusa o forse mai creduta possibile. 

I resti di ciò che potrebbe essere stato un anfiteatro romano hanno lasciato tutti a bocca aperta e adesso non resta che aspettare il tempo necessario, inevitabilmente lungo, per ammirare quello che potrebbe essere il “Colosseo” di Volterra, già definito da molti esperti come la scoperta del secolo.

Il rinvenimento è stata ufficializzato lo scorso 7 agosto e reso possibile grazie ai lavori del Consorzio di Bonifica che hanno interessato l'area di porta Diana. Così, dopo il Teatro, gli itinerari turistici comprenderanno l'Anfiteatro che al momento sembrerebbe essere stato costruito con la stessa tecnica del primo ma con scopi e fini evidentemente diversi. Gli anfiteatri erano arene di forma ellittica ed all'interno non si faceva nè prosa nè poesia ma si rappresentavano battaglie con belve e gladiatori. 

Diffusisi soprattutto tra I e II secolo d.C., gli anfiteatri erano costruzioni imponenti ed erano collocati in periferia o fuori le mura (proprio come nel caso di Volterra) per facilitare gli spostamenti degli spettatori locali e dei forestieri. Nel mondo se ne contano oltre 230 e questo è il nostro. Una ragione in più per visitarci. 


A New Bit Of History In Volterra
The relics found near the cemetery last July opened a new chapter in the history of Volterra, a forgotten and possibly confused story that many never thought possible. 

The remains of what might have been a Roman amphitheatre have left everyone speechless. The wait will inevitably be long before the "Colosseum" of Volterra might come to light. Meanwhile, many experts have already defined it the discovery of the century.

The Land Reclamation Authority officially discovered the relics on August 7th, during reclamation works in the Porta Diana area. The new tourist itineraries will include both the Theatre and the Amphitheatre which seems to have the same building technique as the Theatre but clearly a different function and purpose. Amphitheatres were elliptical arenas for battle performances with gladiators and wild beasts rather than drama productions. 


Built between the 1st and 2nd century A.D., these impressive buildings were located in the suburbs or outside the city walls (just like the one in Volterra) to facilitate local and foreign public access. There are more than 230 amphitheatres in the world including ours - one more reason to come and visit us. 

domenica 16 agosto 2015

A Saline Di Volterra C'è Un Cipresso, Un Cipresso Particolare

Tutti I Cipressi Crollarono Tranne Uno.
Estate 1944, i nazisti stavano fuggendo da Saline di Volterra.
Gli americani erano sempre più vicini, andavano rallentati, andavano fermati.
Uno zelante ufficiale tedesco ebbe la "brillante" idea di far cadere in mezzo alla carreggiata i tanti cipressi che costeggiavano la strada statale 439.


Sotto la minaccia delle armi alcuni giovani Salinesi furono obbligati ad intaccare la base dei cipressi con delle accette in modo da potervi collocare una saponetta di tritolo.

Tutti i cipressi crollarono tranne uno.

Gli americani con i loro grossi caterpillar liberarono velocemente la strada.
Tutti i cipressi erano stati abbattuti per far guadagnare ai tedeschi pochi minuti.
Tutti tranne uno. Uno restò ferito ma non fu abbattuto. Il tritolo non esplose.
71 anni e il cipresso è ancora li, solitario, invecchiato ma è ancora al suo posto.


Geocaching link

sabato 8 agosto 2015

Andiamo A Cena Qui Nel Fine Settimana?

L’antica vocazione viticola degli etruschi, raffigurata nei loro banchetti, è oggi ancora evidente negli eventi enogastronomici organizzati a Volterra e dintorni.

Dopo la manifestazione “DiVini Etruschi” del maggio scorso, dal 7 al 10 agosto nelle piazze e nelle cantine gli enoappassionati saranno i protagonisti del brindisi più atteso dell'estate. Dalla decima edizione di  “diVino Calice” venerdì a Pomarance, alla rassegna “Calici di Stelle” prevista la notte di San Lorenzo a Colle Val d’Elsa, Massa Marittima, Montepulciano, Suvereto, Terricciola, Campiglia Marittima e Montescudaio, sono una miriade gli appuntamenti che coinvolgeranno le più suggestive località ciascuna con le sue peculiarità. 

Come dire a ognuno il suo vino, ancora meglio se gustato sotto le stelle cadenti. 
Nella foto: domenica 9 agosto occhi rivolti al cielo e vino nei calici in una delle più belle cornici della zona adibita per una sera a ristorante “stellato”. Piazzale del Castello, Montescudaio (Pi)


Going Out For Dinner This Weekend?

The ancient Etruscan practice of wine growing, as depicted in their feasts, is still evident today in the gastronomic events and spectacles in Volterra and surrounding areas. 

After the "DiVini Etruscans" event last May, between August 7th and 10th the squares and cellars will witness wine enthusiasts as the protagonists of the most anticipated toast of the summer. From the tenth edition of  "diVino Chalice" on Friday in Pomarance, to the exhibition "Calici di Stelle" planned on the night of San Lorenzo in Colle Val d'Elsa, Massa Marittima, Montepulciano, Suvereto, Terricciola, Campiglia Marittima and Montescudaio will play host to myriad events in these picturesque towns, each with its own peculiarities.

How can one compare the wines, which taste even better if drunk under the shooting stars? 
In the image: Sunday, August 9th - eyes turned towards the sky and glasses full of wine in one of the most beautiful scenes during a "starry" evening at the restaurant. Piazzale del Castello, Montescudaio (Pi)

giovedì 30 luglio 2015

Volterra, Tradizioni E Unicità

La Toscana è da molti considerata un concentrato di bellezza, cultura ed enogastronomia: paesaggi da cartolina, città d’arte e cibo eccezionale costituiscono i pezzi forti di una meta ideale per chi è alla ricerca di un tempo più lento, di una vita più autentica, di sapori più genuini. Elementi questi legati ai piccoli centri e alla campagna, vedi Volterra ed i suoi dintorni. 

Inserita in ogni itinerario turistico, spesso coinvolta con Siena e San Gimignano, Volterra ha da sempre una sua identità che la contraddistingue, che la allontana e la differenzia ma che allo stesso tempo incuriosisce ed affascina come solo le eccezioni sanno fare. L’eccezionalità di Volterra è dovuta alla sua storia ma anche alle sue attività produttive, dall’estrazione all’allevamento ed anche in quest’ultimo settore la zona vanta le sue particolarità come l’Agnello Pomarancino. 

La Pomarancina è una razza strettamente legata alla civiltà contadina dell’entroterra pisano, in particolare nei comuni di Volterra, Pomarance, Castelnuovo e Montecatini Val di Cecina: è una pecora molto rustica, a proprio agio sui terreni collinari difficili ed indubbiamente legata al territorio dal punto di vista storico, sociale e culturale. La Pomarancina ha pochi esemplari, unici, come la nostra terra.


VOLTERRA, TRADITIONS AD UNIQUENESS

Tuscany is considered by many to be full of beauty and culture and is praised for its wine and food traditions: postcard-worthy views, cities of art and great food are only some of the highlights of this great destination for those in search of a more authentic life, genuine and original cooking and a place where time seems to stand still. These main characteristics can be found in the small towns and villages and in the countryside, such as in Volterra and its surrounding areas. 

Volterra, included in every tourist itinerary, and often combined with Siena and San Gimignano, has always possessed its own distinct identity which sets it apart from all of the other towns and yet which continues at the same time to intrigue and fascinate us all. Volterra is unique due to its interesting history and also because of its production industry which ranges from mining to farming. From the latter sector, the area boasts some of its most distinguishing features such as its native Pomarancina (lamb). 

The Pomarancina is a breed autochthonous to Pisa's hinterland, and is raised particularly in the municipalities of Volterra, Pomarance, Castelnuovo and Montecatini Val di Cecina: the Pomarancina is a very hardy sheep, is raised on hilly areas and is undoubtedly closely tied to the area's history, community and culture. The Pomarancina is an autochthonous breed of limited distribution, and is therefore unique, just like our land.        

sabato 18 luglio 2015

Volterra Citta' Dell'alabastro (e Di Viaggiatori)

Dagli inizi del XIX secolo e fino alla prima metà del ‘900 l’Alabastro superò i confini di Volterra finendo sui mercati di tutto il mondo. La città si aprì al mondo e la pietra ne divenne il biglietto da visita in Portogallo, Francia, Germania, Malta, Ucraina, Cina e Brasile. 
Dal 24 luglio al 14 agosto muoversi tra le stanze di Palazzo Viti sarà come percorrere le rotte dei "Viaggiatori dell'Alabastro". Nella casa di colui che fu il più avventuriero di tutti i mercanti volterrani, avremo modo di visitare gli ambienti della residenza e di affacciarci sulla scena, a tratti misteriosa ed affascinante, del commercio dell'Alabastro tra otto e novecento. 
Una visita teatralizzata, per turisti e non, permetterà di rivivere aspetti storici e personaggi di allora, riportando in vita un'antica tradizione di cui tutti sono a conoscenza ma della quale poco sappiamo. 

Di chi viaggiò all'estero con l'Alabastro quasi nulla è stato conservato e quel poco è collegato a Giuseppe Viti (1816-1860) che dopo le Americhe si recò nelle Indie da dove provengono oggetti rari e preziosi esposti nella ricca collezione ospitata nelle sale del Palazzo. Le visite, aperte a tutti e su prenotazione,  ci consentiranno di esplorare l'immobile in un contesto diverso, facendoci sentire “Viaggiatori dell’Alabastro”.

venerdì 3 luglio 2015

Volterra, Dal Globale Al Locale

Tra Expo e Fuori Expo, nei giorni scorsi Volterra ha mostrato tutto il suo repertorio fatto di storia, natura, arte, tecnologia e buon vivere. Dalla grande vetrina dell’Esposizione Universale di Milano alle tante vetrine dei negozi di Volterra, in molti si specchiano nella bellezza della città e dei suoi dintorni fatti di paesi e paesaggi che spaziano dal retroterra fino al mare, quasi a tentare di trovare il giusto compromesso tra gli amanti dell’uno e dell’altro.

Forme e colori differenti, soprattutto in questo periodo dell’anno in cui il sole ha già fatto girare il capo alle piante della foto, scattata tra Casino di Terra e l’abitato di Casaglia, un borgo medievale in posizione panoramica sulla Valle del Cecina. Una località che consigliamo di visitare, in cui il tempo sembra essermi fermato e che oggi si popola soltanto in occasione dei tanti matrimoni che vi vengono celebrati. Casaglia si raggiunge lasciando la SR68 e prendendo la SP 14 in direzione di Miemo. Il posto presenta elementi di notevole interesse architettonico e urbanistico. La Pieve di San Giovanni Battista ed il Castello meritano una visita e rappresentano insieme ai Castelli della Val di Sterza (Querceto, la Sassa e Canneto) uno degli angoli più belli della zona. Borghi ormai disabitati che in estate si animano di turisti richiamati da spettacoli e sagre che da sempre contraddistinguono la Toscana.

Volterra, From Global To Local
In recent days between the Expo and Fuori Expo (Outside Expo), Volterra's entire repertoire of history, nature, art, technology and good living has been on display. From the large showcase, which is Milan's global Expo to the many displays in Volterra, reflected in the beauty of the city and countryside made-up of villages and landscapes, ranging from the hinterland to the sea, as if tentatively finding the right balance for lovers of both. An explosion of different shapes and colors, especially at this time of year when the sun has already turned the heads of flowers in the photo, a picture taken between 'Casino di Terra' and the town of Casaglia, a medieval village nestling in a panoramic position of the Cecina Valley.

A place we recommend visiting, one in which time seems to have stood still. A place that now only becomes populated when it’s time to celebrate one of the many weddings that take place there. You can get to Casaglia by leaving the SR68 and taking the SP14 towards Miemo. The place has elements of great architectural and urban interest. The Parish of St. John the Baptist and the Castle are most definitely worth a visit. Together with the Val di Sterza Castles, (Querceto, the Sassa and Canneto) they come to form one of the most beautiful spots in the area. Villages that have since been abandoned come alive again in the summer with tourists drawn to the shows and local festivals for which Tuscany has always been famous.   


Lorenzo Creatini   

mercoledì 24 giugno 2015

Archeo Slow A Volterra

Questo fine settimana è il primo week end d’estate e dà ufficialmente il via alla stagione turistica 2015. In Toscana sarà un pullulare di eventi (circa 500), raccolti tutti sotto la terza edizione di Toscana Arcobaleno d’Estate: una vera e propria festa diffusa dalle spiagge alle piazze della nostra regione. E mentre Volterra promuove se stessa all’interno del “Fuori Expo” di Milano, sabato in San Giusto c’è Archeo Slow, un progetto educativo e culturale di Slow Food dedicato alla scoperta, alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio storico-archeologico e gastronomico.

Il progetto coinvolge la condotta Slow Food di Volterra - Alta Valle del Cecina e prevede l’apertura straordinaria della Casa Museo Consortini. Organizzato in collaborazione con il Museo, la delegazione Fisar di Volterra, il patrocinio del Comune e della Fondazione Crv, il programma inizia alle 18,30 con un’escursione sulle mura etrusche che circondano il Borgo di San Giusto ed include una cena con prodotti tipici del volterrano. La collezione del Consortini, scultore e maestro artigiano,  rappresenta un’altra buona occasione per residenti e turisti di visitare le bellezze del Borgo di San Giusto come la Chiesa, la Badia Camaldolese e le Balze. 


Archeo Slow In Volterra

This weekend is the first weekend of summer and the official start of the 2015 tourist season. Tuscany will be teeming with events (about 500 in total), all part of the third edition of "Toscana Arcobaleno d’Estate" (Tuscany Rainbow Summer): a veritable feast involving the beaches and squares of our region. And while Volterra is on show at "Fuori Expo" in Milan, on Saturday in San Giusto there's "Archeo Slow": an educational and cultural Slow Food project devoted to the exploration and promotion of the historic, archaeological and gastronomic legacy of the local area.

The project involves the Volterra - Alta Valle del Cecina Slow Food Group and envisages the special opening of the Casa Museo Consortini (Consortini House Museum). It has been organised in collaboration with the Museum and the FISAR contingent of Volterra, with sponsorship by the Municipality and the CRV Foundation. The programme starts at 6.30 p.m. with a walk on the Etruscan walls that surround the village of San Giusto, and includes a dinner featuring local products from Volterra. The visit to the Consortini collection, with the work of this sculptor and master craftsman, also provides a good opportunity for residents and tourists to enjoy the beauties of the village of San Giusto, including the Church, the Camaldolese Abbey and the Cliffs. 


Lorenzo Creatini

lunedì 8 giugno 2015

Agosto 2015: I 10 Anni Del Teatro Del Silenzio

Dopo l'indimenticabile edizione 2014 diretta dal Maestro Placido Domingo, il Teatro del Silenzio festeggia quest’anno il decimo anniversario della manifestazione con un allestimento e un cast d'eccezione. Tra le novità del 2015 spiccano le due serate che il Tenore ha voluto regalare alla sua terra.

Nella prima data del 2 agosto, già sold out, Bocelli interpreterà "Turandot" di Giacomo Puccini con il Coro e l'Orchestra dei Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Zubin Mehta. Per chi non fosse riuscito ad accaparrarsi i biglietti, il Teatro del Silenzio aprirà le porte per la prova generale prevista per venerdì 31 luglio alle ore 21.

Nella seconda serata, in programma il 4 agosto, Bocelli si esibirà con molti artisti di fama internazionale per celebrare i 10 anni del Teatro. I primi ospiti ad essere confermati sono stati Elisa, Gianna Nannini e il duo di violoncellisti 2Cellos: a questi se ne aggiungeranno altri e già si fanno i nomi di chi - come Roberto Bolle e Renato Zero – potrebbero essere le sorprese.

A breve verranno date le conferme ufficiali. Per Renato Zero potrebbe trattarsi di un ritorno, sicuramente gradito, dopo la partecipazione del 2011.

August 2015: 10 Years Of The Theatre Of Silence
After the unforgettable 2014 edition conducted by Placido Domingo, the Theatre of Silence celebrates its tenth anniversary with an exhibition and an exceptional cast. Fresh in 2015: the two nights that the celebrated tenor wanted to dedicate to his homeland.

On the first date, August 2 (already sold out), Bocelli will sing "Turandot" by Giacomo Puccini with the Choir and Orchestra "Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino" conducted by Zubin Mehta. For those who did not manage to get hold of the tickets, the Theatre of Silence will open its doors for the rehearsal scheduled for Friday, July 31, at 21.

On the second date, scheduled on August 4, Bocelli will perform with many internationally renowned artists to celebrate the 10th anniversary of the Theatre. The first guests to be confirmed were Elisa, Gianna Nannini and the duo of cellists 2Cellos.

Other celebrated artists will join them, and among the possible appearances by Roberto Bolle and Renato Zero, we certainly look forward to a couple more surprises. The official confirmation will be issued shortly. Renato Zero may return to the Theatre's stage, after his performance of 2011.